Facebook non funziona

Facebook non funziona

Sembra strano detto da una persona che ha fatto della gestione della comunicazione sui  social  il suo lavoro principale! Eppure oggi è la prima cosa che dico durante le mie consulenze con potenziali clienti!

Se anche tu hai avuto un esperienza negativa con la pubblicità sul social network più in voga del momento, prima di affermare che “Facebook non funziona”  leggi questo articolo e rispondi sinceramente se hai applicato queste 3 semplici regole!

ECCO 3 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE VERIFICARE NELLA TUA AZIENDA PRIMA DI PIANIFICARE (si ho scritto proprio pianificare) UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE ON-LINE!

La comunicazione sui social, se ben fatta, si sa, porta notorietà e crea delle aspettative nei confronti di chi non conosce la nostra azienda. La domanda che ogni commerciante e imprenditore dovrebbe porsi prima di lanciare messaggi sul web è  : “ La mia attività è in grado, in termini di servizio o prodotto, di soddisfare queste aspettative?”

Facciamo un esempio: 

Il titolare di un centro fitness moderno con tante attrezzature e lezioni all’avanguardia ha bisogno di aumentare il numero di nuove iscrizioni. Quindi visto che volantini e cartelloni non portano risultati a breve termine  decide di fare una bella promozione su facebook in cui invita le persone a fare una prova gratuita nel suo centro per conoscere i fantastici servizi che offre, oppure propone uno sconto per chi sottoscrive un certo tipo di abbonamento. (Queste sono le promozioni che leggo di solito e che mi è capitato di fare con alcuni clienti).

Cosa succede se, quando la persona arriva al centro, trova la segretaria che non lo saluta, l’ istruttore che non lo fila, la lezione annullata e persino la sauna fuori uso?

La persona fa la sua bella prova, dice che penserà all’ iscrizione,  se ne va e oltre a non diventare mai un cliente farà una bella recensione/commento negativo.

Doppio danno.

E la colpa è di “Facebook che non funziona”.

RIASSUMENDO : Non descriverti per quello che non sei e accertati di avere effettivamente una struttura, un negozio, del personale che rispecchia la tua identità e sopratutto dei servizi o dei prodotti all’altezza, prima di creare false illusioni nel pubblico. E’ inutile scrivere “Sala Cardio con 20 postazioni” se 5 di queste non funzionano.

Può sembrare banale e scontato ma parafrasando la canzone di un vecchio film di Alberto Sordi “Ma n’do vai se un piano marketing non ce l’hai?”. Prima di iniziare a pubblicare post, promozioni, foto e video come se non ci fosse un domani ci sono diverse domande da porsi, eccone alcune :

  1. In che momento si trova il mio mercato di riferimento?
  2. Come posso distinguermi?
  3. A chi rivolgo la mia comunicazione? ( Target )
  4. Quali sono i punti di forza del mio prodotto/servizio?
  5. E i punti deboli?
  6. Qual’ è il mio punto di partenza?
  7. Dove voglio arrivare ?
  8. Quali azioni devo compiere per raggiungere la meta?
  9. Di quanto tempo ho bisogno?
  10. Quali sono gli strumenti più adatti da utilizzare per raggiungere la meta più velocemente possibile?
  11. Che tipo di investimento dovrò fare?
  12.  ………………………………………………………….

Facciamo un esempio:

Sempre il titolare della palestra di prima, siccome il suo competitor principale ha una pagina facebook con 5000 like all’attivo, decide di affidare i suoi social alla segretaria oalla fidanzata del figlio o nella migliore delle ipotesi ad uno stagista o ad un professionista. “Voglio raggiungere 6000 like, fai un po di foto, inventiamo due/tre promozioni ammazza-mercato, pubblichiamo qualche  video con l’istruttore figo e il gioco è fatto.”

Risultato? Investimento con un ritorno pari allo zero. Lotta dei prezzi con il competitor e ovviamente “Facebook non funziona” .

RIASSUMENDO : Se non ti prendi del tempo per fare un analisi, capire come è posizionata la tua azienda e dove vuole arrivare nell’ arco di un tempo breve, medio e lungo come pianifichi la comunicazione che ti sarà da supporto nel viaggio per il raggiungimento del tuo obiettivo? Hai bisogno di un piano marketing e di una strategia se non vuoi perdere tempo e denaro!

  • REGOLA NUMERO 3 : Facebook non è GRATIS. E nemmeno gli altri social.Tweet This
    Devo ammettere che la tendenza sta cambiando. Nell’ ultimo anno ho notato maggiore consapevolezza da parte dei clienti con i quali ho collaborato e collaboro tutt’ ora, del fatto che per raggiungere una certa visibilità sul social media più famoso  del momento bisogna prevedere un budget da investire in sponsorizzazioni, campagne di advertising e creazione di contenuti di qualità. Analizziamo voce per voce :
     
    SPONSORIZZAZIONI: Servono per dare più visibilità ai nostri post e raggiungere soltanto la nicchia di pubblico che ci interessa . Nel caso della palestra se vogliamo promuovere un corso di pilates è inutile far vedere il post anche ai body builder.  Dovremmo selezionare una fetta di pubblico che abbia come interesse quel tipo di servizio se speriamo che dalla nostra sponsorizzazione arrivino potenziali prospect o richieste di informazione!

          CAMPAGNE A PAGAMENTO : Le campagne si differenziano dalle sponsorizzazione perchè hanno degli                  obiettivi tangibili (acquisizioni di contatti, acquisto prodotti, coupon, aumentare like….) e misurabili.

          CREAZIONE DI CONTENUTI DI QUALITA’ : Sopratutto per le grandi aziende e i grandi brand, la qualità             delle immagini e dei video proposti ha un peso rilevante nella comunicazione e nella differenziazione dalla                     concorrenza. Quindi se la palestra può accontentarsi di un video amatoriale (ma nemmeno troppo), il grande               brand necessita di foto e video di qualità se vuole posizionarsi.

Se non si tiene bene a mente questo il risultato sarà soltanto uno : “Facebook non funziona” . 

RIASSUMENDO : Su facebook non basta esserci. Bisogna farsi notare e differenziarsi dalla concorrenza. Non è necessario pubblicare 3 post al giorno ma è importante scegliere dei contenuti ( foto, video, grafiche…) di qualità e sopratutto farlo seguendo una linea logica creando storie che coinvolgano il pubblico. Per fare questo è necessario investire dei budget, piccoli o grandi, in base ed in linea agli obiettivi che si vogliono ottenere.

Ti è piaciuto l’articolo? Sei d’accordo? Vorresti aggiungere o eliminare qualcosa? Parliamone!

A presto!

Angela Amalia

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